Un dialogo artistico che dura da oltre un secolo tra armature samurai, porcellane medicee e kimono del Novecento Quando si pensa a Firenze, l’immaginario corre inevitabilmente al Rinascimento. Cupole, affreschi, palazzi medicei. Eppure, tra le sue sale museali si conserva uno dei patrimoni permanenti di arte giapponese più importanti d’Italia.










