Cultura e Società

Come chiedere un documento all'Archivio di Stato di Firenze

Il 3 novembre 2026 la sala di studio è aperta dal lunedì al venerdì, 8:30-17:30, senza prenotazione. Il tetto ordinario è 3 pezzi. Fino al 31 dicembre 2026 la stessa pagina lo porta a 4. L'indirizzo nel piè di pagina è viale della Giovine Italia 6.

Mario Rossi 5 min di lettura

Come chiedere un documento all'Archivio di Stato di Firenze
In questa guida (4)
  1. 1Quanti pezzi puoi chiedere oggi
  2. 2Come si entra in sala
  3. 3A che ora arriva il documento
  4. 4Dove sta la sede

Il 3 novembre 2026, per consultare un documento all'Archivio di Stato di Firenze, la sala di studio è aperta senza prenotazione dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:30. Il tetto ordinario è di 3 pezzi al giorno. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 la stessa pagina porta il tetto a 4. Oggi vale il 4. L'indirizzo nel piè di pagina è viale della Giovine Italia 6. Non ho chiesto un pezzo e non sono entrato.

Ho letto la Sala di studio, Richieste e distribuzione, la Sede, Come raggiungerci e la scheda del Ministero della cultura, ultimo aggiornamento 11 dicembre 2025 alle 15:03:47. La biblioteca comunale è un altro istituto, in via dell'Oriuolo 24.

Quanti pezzi puoi chiedere oggi

La sala scrive due numeri, uno dopo l'altro. Il massimo ordinario è 3 documenti in totale. In via sperimentale, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026, il massimo giornaliero è 4. La pagina delle richieste ripete la stessa finestra e precisa l'unità: registri, filze, buste o inserti. Raggiunto il tetto, il programma blocca le altre richieste.

Microfilm, CD e libri della biblioteca restano fuori da quel conteggio. I libri si chiedono con moduli propri. Per un'opera in più volumi si possono chiedere due tomi con una sola scheda. Il prestito esterno non è ammesso. Un pezzo già distribuito resta a disposizione per 15 giorni lavorativi dalla data della richiesta. Per tenerlo oltre, serve una nuova richiesta con la nota "pezzo già in distribuzione". La consultazione continuativa, da parte della stessa persona, non può superare i tre mesi.

Se il documento non è subito consultabile per lo stato di conservazione, la pagina dice che passa al laboratorio di restauro e i tempi si allungano. Cita l'articolo 3 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Non ho letto il testo del codice, solo il rinvio.

Come si entra in sala

Servono 18 anni compiuti, un documento di identità valido e una domanda di iscrizione. Consegnano una tessera annuale. Tessera e documento si mostrano al personale di custodia all'entrata e all'uscita. All'ingresso della sala si firma il registro di presenza, in modo leggibile.

Borse e contenitori non entrano in sala. Si lasciano negli armadietti al terzo piano. I propri libri si portano solo con il tagliando che dà il personale di sorveglianza. Le fotografie dei documenti, per motivi di studio, sono consentite. Per gli studenti universitari la pagina chiede una preparazione di base alle fonti, a cura del docente. Non è una prenotazione: l'accesso, negli orari scritti, è libero e gratuito, per ragioni di studio.

Gli orari elencati sono cinque: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, sempre 8:30-17:30. Sabato e domenica, su questa pagina, non compaiono. Non ho verificato una chiusura festiva oltre quello che è stampato.

A che ora arriva il documento

La richiesta online dice subito l'esito, l'ora di consegna o il motivo se il pezzo non è disponibile. Le fasce, sulla pagina delle richieste, sono queste.

  • Richiesta fino alle 9:29: distribuzione alle 10:30.

  • Richiesta fino alle 10:29: distribuzione alle 11:30.

  • Richiesta fino alle 11:29: distribuzione alle 12:30.

  • Richiesta dopo le 11:30: distribuzione alle 10:30 del giorno di distribuzione successivo.

Si può scegliere una data di consultazione successiva a oggi. In quel caso la prima distribuzione del giorno scelto è alle 10:30. Per trovare i pezzi alle 8:30 bisogna selezionare il giorno precedente alla visita, o comunque il primo giorno che il sistema lascia libero. Per il materiale già in microfilm o digitale queste fasce non valgono: la distribuzione è immediata.

Dove sta la sede

Il piè di pagina dell'istituto stampa: Archivio di Stato di Firenze, viale della Giovine Italia 6, 50122 Firenze. Centralino +39055263201. Posta as-fi@cultura.gov.it. PEC as-fi@pec.cultura.gov.it. Codice fiscale 80022930483. Codice IPA CPE2MD.

La pagina Sede, nello stesso sito, racconta il trasferimento e scrive il prospetto "su viale Giovine Italia", senza "della" e senza il civico in quella frase. Fino al 1988 l'archivio stava agli Uffizi, al primo piano e al piano terreno di entrambe le ali. Dopo l'alluvione del 1966 si decise il trasloco. Nel concorso dei primi anni Settanta, su 28 progetti, vinse quello di Italo Gamberini con Loris Macci, Rino Vernuccio e Franco Bonaiuti. I lavori iniziarono nel 1977. La sala di studio è nel settore ovest, in cima a cinque livelli: sotto stanno sala convegni, sala mostre, biblioteca e scuola di archivistica. La copertura è una reticolare metallica, con lucernari.

La scheda del Ministero, pubblicata il 14 aprile 2020 e aggiornata l'11 dicembre 2025, dice un'altra forma dello stesso indirizzo: viale Giovine Italia 6, sempre senza "della". Lì l'istituto nasce nel 1852, per volontà di Leopoldo II, come archivio centrale del granducato, allora agli Uffizi. I documenti conservati sono circa 80 km, dall'VIII secolo. La sede presso piazza Beccaria, nell'edificio di Italo Gamberini, è datata dal 1989. Il responsabile indicato è Paola D'Orsi. Il telefono, su quella scheda, è +39 055263201. Non scelgo io quale grafia della via sia quella del campanello: il numero 6 sta sia nel piè di pagina sia nella scheda ministeriale, e la parola "della" sta solo nel piè di pagina.

In auto, da A1, l'uscita indicata è Firenze Sud, poi viale Europa, i viali e piazza Beccaria. Da A11, uscita Firenze Peretola, poi viale Guidoni, la Fortezza, piazza della Libertà e piazza Beccaria. I parcheggi nominati sono a pagamento: piazza Beccaria, le Murate, Sant'Ambrogio. In treno la pagina indica Santa Maria Novella per EuroStar e Intercity, e Campo di Marte per i regionali. Per l'autobus scrive solo "Autolinee toscane" e non stampa un numero di linea. Non ho preso quel bus.

La fotografia in cima è l'esterno dell'archivio, di Sailko, file Wikimedia Commons con data nel JPEG 8 aprile 2007, licenza CC BY 2.5. È la facciata, non l'interno della sala.

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