Una cucina a Firenze non compra il vasetto da 250 grammi. Compra chili, in secchio, con origine in scheda. Toscana è Zona A. Il peso si sceglie: il numero in listing non è un €/kg.
Il vasetto da 250 grammi in vetrina non è il mestiere di una cucina. Una pasticceria, un ristorante, un laboratorio a Firenze compra il miele a chili, in secchio alimentare, con IVA al 10% in scheda. L’origine, in etichetta, è un’altra domanda: «Italia» non è «Toscana». Verifica del 3 ottobre 2026.
In breve: all’ingrosso si parla di secchi, non di vasetti. Un catalogo italiano pubblico elenca 14 referenze in secchio, formati da 10 a 150 kg (non tutte le SKU hanno il 10 kg). Toscana è Zona A per la spedizione. Il prezzo in listing cambia col peso: si sceglie in pagina, si rilegge il giorno dell’ordine.
Cosa trovi in questo articolo
Il secchio, non il vasetto
Chi cucina tutti i giorni non apre un vasetto da banco. Serve un formato professionale: secchio alimentare, chili, una referenza che si può ripetere. Il miele da cucina e il miele da vendita al banco sono due listini. Il secondo ha un’etichetta da vetrina; il primo ha un peso, un lotto, un’origine dichiarata e un trasporto che tiene.
Il cluster è Ristoranti e locali nuovi. Dove si mangia in città è un altro pezzo: hotel e tavole a Firenze. Qui si parla di chi rifornisce la cucina, non del menù.
Cosa chiedere prima di pagare
Prima del prezzo, quattro cose. Origine: Italia, un territorio, o «comunitario / extracomunitario» senza altro. Tipologia: millefiori o monoflora (castagno, sulla, agrumi…). Formato: chili e tipo di confezione. Disponibilità: in scheda, alcune referenze il 3 ottobre sono marcate esaurite. Un listino senza peso scelto non è un prezzo chiuso.
| Domanda | Perché conta in cucina |
|---|---|
| Origine in scheda | «Italia» non è «Toscana». Il castagno del catalogo non è il miele del Mugello solo perché a Firenze si usa il castagno. |
| Formato | 10, 25, 50, 100, 150 kg: non tutte le SKU hanno tutte le taglie. |
| IVA | In scheda prodotto, 10% inclusa. Non è l’IVA del vasetto al banco, se quella è un altro regime. |
| Spedizione | Toscana, in pagina spedizioni, è Zona A. Miele Italia: 48/72 ore lavorative. Il costo sta al checkout, varia col peso. |
Il miele di castagno, in cucina toscana, è un gusto che si riconosce: ambrato scuro, poco dolce, nota amarognola. Serve se il piatto lo chiede. Non è un millefiori chiaro. Due referenze, due mestieri.
Un catalogo che pubblica i secchi (Castellaneta, non il Chianti)
Laterza Honey è, in scheda, il brand miele di Apicoltura Laterza: vendita online e all’ingrosso, «oltre 35 anni», sede operativa in Contrada Santo Stefano SNC, 74011 Castellaneta (TA), visite solo su prenotazione. P.IVA 01808340739. Non è un apicoltore del Chianti. Non è un banco in San Lorenzo. È un produttore pugliese che pubblica un listino B2B.
La categoria Miele all'ingrosso, 3 ottobre 2026: 14 prodotti, secchio alimentare, destinazione «uso professionale / B2B». Destinatari in pagina: aziende, rivenditori, distributori, laboratori, pasticcerie, Ho.Re.Ca. Filtri peso: 10 kg (6 referenze), 25/50/100/150 kg (10 referenze). Origine Italia su 13. In listing, senza peso selezionato, millefiori, trifoglio, coriandolo e castagno partono da 77 euro; agrumi da 88; sulla in promozione a 165 (prezzo più basso 30 giorni: 198). Il peso si sceglie in scheda. Esauriti in pagina, lo stesso giorno: rucola, colza, mandorlo, timo, eucalipto, asfodelo. Non si ordinano a memoria.
Per una cucina che cerca il profilo del castagno, la scheda è Miele di Castagno all'ingrosso: origine Italia, monoflora, ambrato scuro, cristallizzazione lenta, 10 kg in elenco pesi. Non è «castagno toscano» in etichetta: è Italia. Telefono +39 0999647729, WhatsApp +39 333 2189715, mail info@laterzahoney.it. Call center, in scheda, lunedì–domenica 8.00–20.00. Spedizioni: Toscana in Zona A; miele Italia 48/72 ore lavorative; costi indicativi, si chiudono al checkout.
Errori da evitare
Trattare il prezzo in listing come un €/kg: in pagina il peso è da scegliere.
Ordinare una SKU marcata esaurita perché «c’era ieri».
Scrivere in menù «miele del Chianti» se l’origine in scheda è Italia, produttore a Castellaneta.
Confondere il vasetto da banco con il secchio da laboratorio.
Ignorare Zona A/B: la Sicilia è un’altra fascia, la Toscana no.
In sintesi
A Firenze una cucina compra chili, in secchio, con origine e lotto. Un catalogo pugliese pubblico lo mette in vetrina, spedisce in Toscana (Zona A), IVA 10% in scheda. Il peso si sceglie. L’etichetta non diventa toscana perché il ristorante è in Via de’ Neri. Si rilegge laterzahoney.it il giorno dell’ordine. Verifica del 3 ottobre 2026.