La T2 collega Peretola e San Marco in circa 20 minuti. Fermata a 2 minuti dal terminal. Biglietto urbano 2 euro, 90 minuti, anche sui bus. L'auto in ZTL è un altro mestiere.
Arrivare a Firenze in aereo e puntare in auto verso il Duomo è il modo più rapido per incontrare un varco ZTL. Dall'aeroporto Amerigo Vespucci il collegamento più lineare è la tramvia: la linea T2, gestita da GEST, porta verso il centro in circa 20 minuti. La fermata è a due minuti a piedi da arrivi e partenze. Si scende, si cammina, si è in città senza attraversare i varchi.
In breve: la T2 collega Peretola Aeroporto e San Marco – Università. GEST indica 20 minuti di percorrenza e una fermata a 2 minuti a piedi dal terminal. Il biglietto urbano capoluogo costa 2 euro e vale 90 minuti, anche sui bus urbani di Autolinee Toscane. Il servizio, secondo GEST, è attivo tutti i giorni dalle 5.00 alle 00.30, fino alle 2.00 nella notte tra venerdì e sabato. Prima di un volo tardivo si rileggono gli orari sul sito, non su un foglietto dell'anno scorso.
Cosa trovi in questo articolo
La T2: dove si prende e dove si scende
GEST chiama la tratta «Aeroporto – Città in 20 minuti». La linea T2 collega il centro di Firenze con l'aeroporto di Peretola. La fermata si chiama «Peretola Aeroporto» e, scrive il gestore, dista due minuti a piedi da arrivi e partenze. Non è un navetta privata: è la tramvia urbana, la stessa che serve la città.
Il capolinea lato centro, nella scheda orari di GEST, è San Marco – Università. Da lì il centro monumentale è a piedi: Piazza San Marco, l'Accademia, poi verso il Duomo. Chi deve dormire in Oltrarno o in Santa Croce completa il tragitto a piedi o con un bus urbano, sullo stesso biglietto da 90 minuti se il tempo basta. Per un weekend senza auto, l'itinerario resta quello di Firenze in due giorni: la T2 è solo il primo tratto.
La rete tramviaria non è ferma. Il Comune pubblica avanzamenti sulla linea 3 (Libertà – Bagno a Ripoli) e sui lotti successivi. Per chi atterra oggi conta la T2 in esercizio, non il cantiere di un altro ramo. Le mappe e le fermate si controllano su GEST / Linee.
Prima e ultima corsa, secondo GEST
Sulla scheda Aeroporto, GEST indica il servizio tutti i giorni dalle 5.00 alle 00.30, con prolungamento fino alle 2.00 di notte il venerdì e il sabato sera. Le corse di testa, sempre da quella pagina, al momento della verifica (settembre 2026) sono queste:
Peretola Aeroporto → San Marco – Università: prima corsa tutti i giorni alle 5.00; ultima da domenica a giovedì alle 23.58, venerdì e sabato all'1.15.
San Marco – Università → Peretola Aeroporto: prima corsa tutti i giorni alle 5.00; ultima da domenica a giovedì alle 00.30, venerdì e sabato alle 2.00.
Sono orari del gestore, non un orario ferroviario scolpito. Scioperi, maltempo e lavori li spostano. Il 15 settembre 2026 GEST ha pubblicato uno sciopero aziendale di quattro ore: il punto non è quella data, è l'abitudine di aprire gestramvia.it il giorno del volo. Un atterraggio alle 00.10 di un martedì e un decollo alle 6.00 di un lunedì sono due problemi diversi. Il primo può chiudere la T2. Il secondo la prende in tempo, se si è già in fermata.
Biglietti: 2 euro, 90 minuti, bus e tram
Il titolo è quello urbano capoluogo di Autolinee Toscane, valido anche in tramvia. GEST e AT pubblicano lo stesso listino: 2,00 euro per 90 minuti. Il carnet da 10 viaggi costa 18,20 euro. L'SMS urbano capoluogo 2,40 euro (più il costo dell'operatore). L'abbonamento mensile ordinario 42,20 euro. Le cifre si rileggono su GEST / Biglietti e su at-bus.it / Tariffe, perché AT indica anche la data di validità dei listini.
Dove si compra, secondo GEST:
app at-bus (singolo e abbonamenti);
emettitrici automatiche in fermata (solo singolo; Bancomat e carte Visa, Vpay, Maestro, Mastercard, anche contactless);
a bordo, con carta, smartphone o wearable sui lettori;
SMS al 4880105 con testo «FIRENZE», poi si attende la risposta prima di salire;
biglietterie, rivendite, piattaforma Blink, sito AT per gli abbonamenti (serve registrazione).
Il biglietto da 90 minuti copre tram e bus urbani del capoluogo. Non è un pass giornaliero. Chi scende a San Marco e riparte dopo due ore verso un altro quartiere ha bisogno di un secondo titolo, o di un abbonamento. A bordo AT, sui bus, il biglietto dall'autista è un altro prodotto e costa di più (3 euro sul listino AT): in tramvia conviene arrivare già titolati, o usare il contactless sui lettori.
Bagagli: cosa entra gratis, cosa no
La tramvia non ha stiva. GEST è esplicita: non ci sono spazi dedicati. Si tiene il bagaglio in modo da non disturbare gli altri. Le regole, sempre dalla scheda Aeroporto:
gratis un bagaglio o pacco fino a 10 kg e 55×40×20 cm;
oltre quelle misure, fino a 80×45×25 cm e 20 kg, si paga un biglietto supplementare per bagaglio (massimo due a persona);
vietato ciò che supera 80×45×25 cm o 20 kg;
gratis carrozzine e passeggini, piccoli strumenti musicali, canne da pesca e sci, fucili da caccia smontati e in custodia.
Due trolley da stiva e un gruppo di quattro persone, all'ultima corsa, sono un problema di spazio prima che di tariffa. Chi atterra con tre valigie da 23 kg non «prende la tramvia e basta»: o riduce i colli, o sceglie un altro mezzo. Non è un giudizio. È il regolamento.
Perché non conviene entrare in auto
Il centro è ZTL. I varchi leggono le targhe. Lo abbiamo scritto nella guida su cosa sapere prima di entrare in auto: senza titolo, la multa arriva a casa. Noleggiare al Vespucci e «tagliare dal centro» è il copione più costoso della giornata, non il più veloce.
Se l'auto serve per i giorni successivi — Chianti, San Gimignano, una base fuori — si lascia in una struttura con ingressi fuori dai varchi, non sotto l'hotel in Santa Croce. La T2 risolve il tratto aeroporto–centro. L'auto, se serve, resta fuori. Il cluster Passi toscani tiene insieme questi spostamenti: in città a piedi e in tram, fuori con un mezzo che non deve attraversare Piazza della Repubblica.
Errori da evitare
Salire senza biglietto «tanto pago dopo». In tramvia i lettori e i verificatori ci sono. L'SMS va mandato e ricevuto prima.
Fidarsi dell'ultima corsa letta tre mesi fa. Venerdì e martedì non coincidono.
Portare due valigie da stiva e pretendere lo stesso trattamento di uno zaino.
Uscire dal terminal e chiamare un taxi per «cinque minuti di centro» senza aver guardato la fermata a due minuti a piedi.
Prendere l'auto a noleggio e puntare al Duomo nell'orario ZTL.
In sintesi
Da Peretola al centro la T2 è il pezzo di rete fatto apposta. Venti minuti, fermata a due minuti dal terminal, capolinea a San Marco – Università. Biglietto urbano 2 euro, 90 minuti, valido anche sui bus. Orari lunghi, ma non eterni: ultima corsa verso il centro alle 23.58 nei feriali, all'1.15 nel weekend. Bagagli piccoli gratis, gli altri con regole strette. L'auto in ZTL è un altro mestiere, e in genere un verbale. Il resto è una corsa in più, o una corsa persa, se non si è aperta la pagina di GEST il giorno del volo.
Fonti
GEST, Biglietti e tariffe.
GEST, Linee.
Autolinee Toscane, Tariffe urbane capoluogo.
Comune di Firenze, Argomento Mobilità.
Immagine di copertina: tram GEST in piazza della Stazione, Firenze. Foto di Moliva, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.
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